Gustav Klimt (Vienna, 14 luglio 1862) e uno dei suoi gatti

Gustav Klimt (Vienna, 14 luglio 1862) e uno dei suoi gatti

Tags: Gustav Klimt

Frida Kahlo, Perché voglio i piedi se ho le ali per volare, 1953

Frida Kahlo, Perché voglio i piedi se ho le ali per volare, 1953

Michelangelo Pistoletto, Venere degli stracci, 1967

Michelangelo Pistoletto, Venere degli stracci, 1967

Tintoretto, San Marco libera lo schiavo dal supplizio della tortura (Miracolo dello schiavo), 1547-48

Tintoretto, San Marco libera lo schiavo dal supplizio della tortura (Miracolo dello schiavo), 1547-48

Tags: Tintoretto art

daiseas:
René Magritte, Dangerous Liaisons, 1935

daiseas:

René Magritte, Dangerous Liaisons, 1935

(via lapolaroidiuntuffo)

Alfredo Pirri, Passi, Sala delle Colonne (o delle Cerimonie), Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Roma, 2011
"L’accesso al museo è una soglia simbolica, una zona di trapasso auto-critico e insieme celebrativo. Attraversarla è una cerimonia che accentua la percezione di una dimensione spaziale e temporale irreale ma allo stesso tempo radicalmente e intimamente materiale. Con quest’opera vorrei dare allo spettatore l’impressione che, muovendosi nello spazio, ne possa modificare la visione compiendo una doppia azione contemporanea di demolizione e ricostruzione dell’immagine".(A.P. 2011) 

Alfredo Pirri, Passi, Sala delle Colonne (o delle Cerimonie), Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Roma, 2011

"L’accesso al museo è una soglia simbolica, una zona di trapasso auto-critico e insieme celebrativo. Attraversarla è una cerimonia che accentua la percezione di una dimensione spaziale e temporale irreale ma allo stesso tempo radicalmente e intimamente materiale. Con quest’opera vorrei dare allo spettatore l’impressione che, muovendosi nello spazio, ne possa modificare la visione compiendo una doppia azione contemporanea di demolizione e ricostruzione dell’immagine".
(A.P. 2011) 

Alighiero Boetti, Oggi è venerdì ventisette marzo millenovecentosettanta, 1970 Scrittura simultanea a due mani su parete.
"Le date… sai perché sono molto importanti? Perché… se tu scrivi ad esempio su un muro 1970, sembra niente, proprio niente, ma fra trenta anni… Ogni giorno che passa questa data diventa più bella; è il tempo che lavora, è soltanto quello che lavora! Le date hanno questa bellezza: più passa il tempo e più divengono belle”(A.B. 1973) 

Alighiero Boetti, Oggi è venerdì ventisette marzo millenovecentosettanta, 1970 

Scrittura simultanea a due mani su parete.

"Le date… sai perché sono molto importanti? Perché… se tu scrivi ad esempio su un muro 1970, sembra niente, proprio niente, ma fra trenta anni… Ogni giorno che passa questa data diventa più bella; è il tempo che lavora, è soltanto quello che lavora! Le date hanno questa bellezza: più passa il tempo e più divengono belle”
(A.B. 1973) 

René Magritte, Il falso specchio, 1928

René Magritte, Il falso specchio, 1928

Paul Cézanne, Piramide di teschi, 1898-1900

Paul Cézanne, Piramide di teschi, 1898-1900

Edward Hopper, Office at Night, 1940

Edward Hopper, Office at Night, 1940